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LA CLAVE CUBANA

 


Iniziamo col dire che la clave è uno strumento musicale composto da due bastoncini di “madre dura” (legno duro), tipico di Cuba o dell’Africa. Abbiamo infatti la clave cubana e quella africana; le due differiscono per la loro dimensione e per la loro fattezza. Quella cubana (fig. 1) è composta da due bastoncini di uguale diametro, mentre in quella africana (fig. 2) un bastoncino è più grosso, forato al centro e concavo su un lato.

FIG. 1                                                                        FIG. 2

Questi due bastoncini percossi fra loro, con una tecnica appropriata, in modo che la mano faccia da cassa armonica, producono un suono, una ritmica o meglio, una metrica, su cui si basa tutta la musica cubana e non solo, dall’afro, alla rumba, a tutto ciò che è ballo popolare.

A suo tempo la clave è anche una figura musicale che si sviluppa in una frase semplice, formata da  4 tempi  forti e 4 tempi debolie che si divide in 2 battute (vedere art. “il tempo e la ritmica della salsa”).

foto 1
clave
A seconda di quali tempi vengono marcati, o meglio, di quale melodia si produce, possiamo riconoscere la Clave Blanca ( clave della Rumba  Yambù,da dove realmente nasce, e del Son) o la Clave Negra ( clave dell’Afro e Rumba), dette anche rispettivamente clave 3/2 e clave 2/3.
Se vogliamo riportare su un pentagramma per focalizzare dove cadono i colpi della Clave Blanca all’interno di un brano di salsa, per esempio, avremo la seguente figura musicale:
CLAVE BLANCA
image
La Clave Blanca nalla Salsa quasi sempre viene suonata al contrario o rovesciata, per un adattamento agli strumenti dell’orchestra e quindi alla melodia generale.

La Clave Negra invece, differisce da quella Blanca per un accento maggiore sul secondo battito e per un ritardo del terzo battito di un sedicesimo. Avremo quindi la seguente figura musicale:

foto 2

Questo tipo di clave è la chiave, la metrica essenziale di tutto ciò che abbraccia l’Afro cubano, la Rumba che sia esso Guaguancò , Columbia e Jiribilla (tipicamente maschile), rumba Mimetica ma anche Yambù, ma la possiamo avere anche in alcuni brani di Salsa o di Timba. La cosa migliore per poter interpretare questo tipo di clave, è conoscere anche gli altri strumenti, quali Cajon, Cencero (o Campana), Tumbadoras (o Congas), Catà, Guiro e infine i Batà.


In conclusione, la Clave, che sia essa Blanca o Negra, è la base di tutta la musica cubana, è lo strumento e la figura musicale su cui si basano e si sviluppano tutti gli altri elementi dell’orchestra…è il cuore della melodia… il sabor che un buon bailador deve possedere dentro di sé.

Permalink link a questo articolo: http://www.aguanilebbe.net/wordpress/la-clave-cubana/

6 comments

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  1. Luigi

    ti ringrazio e’ molto esaustiva la trattazione.
    ho un dubbio sulla primo esempio grafico di clave blanca, non rovesciata.
    nel disegno c’e’ scritto 2/3, ma non dovrebbe essere una 3/2?
    grazie e scusami

    1. Graziano

      Ciao Luigi,
      a Cuba, per definire la clave, usano solo la terminologia “Clave Blanca” o “Clave Negra”, altrimenti chiamate Clave 2/3 o Clave 3/2. La clave bianca o 2/3, nasce con la battuta forte (3 colpi), seguita da quella debole (2 colpi); in alcuni brani i musicisti possono decidere di invertire queste due battute musicali iniziando con quella debole seguita da quella forte. La clave in ogni caso resta 2/3, in quanto la 3/2 è solo quella negra che, come sappiamo, non può essere rovesciata. In campo musicale però, si può trovare all’inizio di uno spartito, l’indicazione di come viene suonata la clave, in modo tale che ogni elemento ritmico, segua il suo verso e non risulti invertito o trasversale. Quindi, pur trattandosi sempre di clave bianca, è possibile trovare l’indicazione 3/2 all’inizio del pentagramma, solo per inidicare che la clave suona in quel verso (battuta forte+battuta debole). Noi, per non creare confusione abbiamo preferito mantenere l’indicazione 2/3 nel disegno.

  2. Max

    Ciao ottimo sito 🙂 volevo gentilmente una precisazione o un suggerimento. Hai ben spiegato la clave Blanca e la sua usuale inversione. Infatti alla fine in quel ritmo suonandole correttamente,ognuna nel suo momento ritmico, ci stanno bene sia con i primi tre colpi iniziali che invertita.siccome sul ‘verso’ credo che poi poggi tutto come ad esempio la campana , come far a scegliere quale verso utilizzare? Mi spiego meglio se io sento un brano salsa,sul quale pero’ non e’ magari materialmente suonata la clave, e voglio suonarci sopra io, come posso regolarmi su quale direzione utilizzare? Come hai anche detto tu, spesso, almeno che nn si senta evidente il 3/2 se vedi qualcuno suonarci sopra, suona partendo da due. Un’indicazione a riguardo, grazie.

    1. Graziano

      Ti ringrazio 🙂
      Un modo, forse quello più semplice, è quello di ascoltare la campana; infatti essa suona in questo modo:
      CuCum Pa, CuCum Pa, CuCum Pa, Cum Pa
      Oppure:
      Cum Pa, CuCum Pa, CuCum Pa, CuCum Pa
      Il tempo forte cade sul PA, mentre i CuCum corrispondono al controtempo che marcano le Congas.
      Come puoi notare, per tre volte ripete lo stesso suono, ma una volta soltanto il CUM PA. Proprio su quel CUM PA corrispondono i 2 colpi della clave.
      Pertanto, individuando quelli, potrai facilmente inserire la clave nel modo corretto. 😉

  3. Andrea

    Grazie per la spiegazione, molto interessante.
    Ho un dubbio riguardo la denominazione clave 3/2 e 2/3, in quanto la risposta di Graziano a Luigi mi sembra in contraddizione con quanto scritto nell’articolo o sto sbagliando?

    1. Graziano

      Ciao Andrea, la clave 3/2 (o bianca o di Son) è quella con i 3 colpi seguita dai 2, che più precisamente cadono sui tempi 1, 2 e 1/2, 4 e 6, 7. La stessa può essere “rovesciata” suonando prima in 2 colpi e poi i 3, pur chiamandosi sempre clave 3/2 in quanto viene semplicemente adattata agli altri elementi ritmici e suonerà sui tempi 2, 3 e 5, 6 e 1/2, 8.
      La clave 2/3 (o negra o di rumba) ha sempre 3 colpi prima e 2 poi, ma il 3 colpo viene spostato di 1/16 e l’accento ritmico cade sul 2° colpo dei tre e suonerà sui tempi 1, 2 e 1/2, tra il 4 ed il 5 (restando quindi all’interno della prima battuta) e sul 6, 7.

  1. CUBA: un pianeta musicale - Pagina 3

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