Il Boogie Woogie | Aguanilebbe

Il Boogie Woogie nasce come stile musicale alla fine del XIX° secolo negli Stati Uniti, più precisamente in Louisiana ed in Texas.
Le comunità di neri utilizzavano questo tipo di musica per divertirsi, cantando e ballando nelle loro baracche dopo il lavoro. I musicisti che li accompagnavano al pianoforte, solitamente viaggiavano in treno da un paese all’altro e spesso suonavano il pianoforte in treno durante il viaggio ed il rumore degli assi sui binari produceva un suono costante e ritmato. Decisero così di giocare su questo ritmo prodotto dai carrelli che si chiamavano appunto bogies. Il ritmo venne così chiamato bogie-woogie  e rapidamente si evolse in Boogie Woogie.
Il primo Boogie Woogie risale al 1927 e si intitola appunto “Honky Tonk Train Blues” di Meade Lux Lewis.
Un’altra ipotesi sull’origine del nome vuole che derivi da un termine dialettale usato negli stati del sud ossia Boogie=osceno, e dal ballo Woogie, tipico della popolazione nera di Anniston in Alabama.
Musicalmente parlando, il Boogie, è caratterizzato da uno stile molto vivace suonato al pianoforte. I musicisti con la mano sinistra riproducevano le note in modo ripetitivo e sincopato, fornendo il caratteristico ritmo potente e regolare di questo stile musicale, mentre  con la mano destra spesso improvvisavano una semplice melodia.
Lo strumento che prevale in questa musica è il pianoforte, accompagnato dal contrabbasso e dalla batteria.
Dal punto di vista del ballo, il Boogie Woogie è una evoluzione del Lindy Hop, nato alla fine degli anni ’20, ed è una mescolanza di vari altri stili quali Charleston, Big Apple, Black Bottom e Swing.
Solitamente si balla su sei tempi ed utilizza parte del gioco di gambe del Lindy Hop.
Molte figure basiche sono simili a quelle del Rock’n Roll, ma attenzione, il Boogie non proviene da quest’ultimo, anzi, è proprio il contrario: il Rock’n Roll è un’evoluzione semplificata del Boogie Woogie.